"Niente è più
singolare, più imbarazzante che il rapporto tra due persone che si
conoscono solo attraverso gli occhi, che si vedono tutti i giorni a
tutte le ore, si osservano e nello stesso tempo sono costretti
dall’educazione o dalla bizzarria a fingere indifferenza e a passarsi accanto come estranei, senza saluto né parola. Fra di loro c’è inquietudine ed esasperata curiosità, l’isteria di un bisogno insoddisfatto, innaturale e represso di conoscersi e di comunicare e soprattutto una sorta di ansiosa attenzione. Infatti l’uomo ama e onora l’uomo fino a che non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il frutto di una conoscenza incompleta".
La morte a Venezia - Thomas Mann
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